| III. F. - LE STIGMATE |
Il fenomeno delle stigmate si manifesta nella persona stigmatizzata con l'apertura nel suo corpo di ferite, memore delle cinque piaghe prodotte nel corpo di Cristo durante la sua crocefissione, più la corona di spine. Le ferite non suppurano ed il sangue è puro. La stigmatizzazione è accompagnata con intensa sofferenza fisica e morale. Generalmente accade il giorno che ricorda la Passione di Cristo.
La prima volta che apparvero, furono precedute da vari sintomi:
Apparizione di callosità nel mezzo della palma di ciascuna mano, apertura della ferita sul lato sinistro, alcuni giorni prima dell'apertura simultanea delle cinque ferite etc... Le ferite apertesi nel pomeriggio di venerdì 25 Novembre 1983, si cicatrizzarono verso le ore 23.00, senza lasciare alcun segno. La ferita sul suo lato sinistro, era piccola. Misurava al massimo 1.5 cm. Ben otto medici hanno visto le stigmate, altri le hanno palpate.
La seconda volta, apparvero improvvisamente il giovedì 19 Aprile 1984, verso le 15.30 La ferita sul lato sinistro era profonda. Padre Malouli la misurò : era di 10 cm. Qualcuno consiglio Nicolas di portare sua moglie all'ospedale per far cucire la ferita. La sua risposta venne chiara e netta: "Colui che ha aperto le ferite, le richiuderà" Alle ore 23.00 circa, tutte le ferite si richiusero totalmente senza lasciare alcuna cicatrice.
Il terzo avvenimento delle stigmate si ebbe il Giovedì Santo 16 Aprile 1987, alla presenza dei padri Élias Zahlaoui, e Giuseppe Malouli, che videro le prime gocce di sangue spruzzar fuori dalla fronte di Myrna, dove si aprì per la prima volta una ferita. La ferita sul suo lato sinistro misurò 12 cm. Una biologista francese, signora Geneviève Antakly, la misurò e la chiamò graffiatura. Questa ferita si aprì, circa, dieci minuti dopo le altre e il giorno seguente si richiuse totalmente : i due chirurghi che si trovavano sul posto, non la toccarono. Le altre ferite, che furono sottoposte a delle prove, si richiesero molti giorni prima di guarire. Le ferite sulla fronte, sulle mani e sui piedi, guarirono senza l'apporto di medicamenti e di bende. Nessuno ha mai utilizzato disinfettanti per pulire le piaghe delle ferite.
L'arcivescovo Mgr Stephanos Haddad, greco-ortodosso, vide le prime stigmate. Rimase, circa un'ora accanto a Myrna. L'arcivescovo siriano-cattolico, Mgr Giuseppe Mounayer, testimoniò la presenza delle seconde stigmate.
Il padre Nicholas Baalbaki, chirurgo e prete greco-ortodosso, vide e toccò le terze stigmate. Dolorosamente restò là soltanto 6 minuti e poi farti. Dopo l'apertura delle terze stigmate, furono presenti i due biologi francesi Geneviève e suo marito Jean-Claude Antakly, i due chirurghi Louis Kawa e Giorgio Mesmar. Ad eccezione delle stigmate del 25 Novembre 1983 (primo anniversario), si osservò che le stigmate si aprivano soltanto quando cattolici e ortodossi celebravano insieme la Pasqua. Gli altri anni, nulla accadde, neanche una goccia d'olio, né durante la Pasqua cattolica, né durante quelle ortodossa.
Giovedì Santo del 1990, le stigmate si aprirono in tre tappe:
alle 11:14 le cinque ferite sulla fronte
alle 13:26 le ferite sulle mani e sui piedi
alle 13:31 la ferita sul lato sinistro, che misurò 12 cm
Giovedì Santo del 2001.
Giovedì Santo del 2004.